sabato 2 gennaio 2016

Legno, corteccia , radici e pigne





CIOCCOLATINI E TARTUFI FATTI IN CASA

cioccolatini con ganache al cointreau
Era tanto che ci pensavo! E se anche voi ci avete fatto un pensierino, andatevi a vedere il film Chocolat...Vi prenderà la smania di imparare a temperare il cioccolato.
Cosa occorre:
-  un termometro per alimenti
- stampi per cioccolatini, meglio se in silicone
-un bel coltello a lama lunga e larga per il temperaggio
 Poichè, si sa, per ogni apprendimento occorre studiare e quando si studia qualcosa che ci appassiona la fatica non si sente.
Qui potete vedere come si fa il temperaggio del cioccolato:
Temperaggio per inseminazione:  http://dolcinema.blogspot.it/2012/04/temperaggio-cioccolato-per.html
Temperaggio su piano di marmo:
http://www.cacao-barry.com/it-IT/cioccolato-ricetta/video/tecniche/temperaggio
Io ho cominciato dai tartufi che sono facilissimi, poi ho provato a temperare il cioccolato e fatto i cioccolatini ripieni con ganaches diverse. Infine ho fatto i simil Mon Cheri
simil Raffaello



simil Ferrero Rocher


cioccolatini con ganache alla nocciola

venerdì 21 agosto 2015

Zenzero candito.

Io lo faccio  così....













Ho letto tante ricette in rete: c'è chi fa bollire lo zenzero, poi butta l'acqua, rimette lo zenzero in tegame con lo zucchero e altra acqua e lo fa candire. C'è chi fa da subito uno sciroppo in cui cuoce lo zenzero.
Io ho fatto così:

200g di zenzero
200g di zucchero semolato o di canna + lo zucchero per zuccherare lo zenzero candito (se piace)
acqua quanta serve a coprire appena le fettine di zenzero
Tempo totale di cottura 90 minuti.


Sbucciare lo zenzero e tagliarlo a fettine. Metterle in un tegame con acqua fino a livello delle fettine. Fare cuocere per 45 minuti. Aggiungere lo zucchero, mescolare bene  e continuare a cuocetre finchè si vedono le bolle e l'acqua è sparita (circa 45 minuti).
Raccogliere le fettine candite e metterle su carta forno o un una gratella ad asciugare.
Passare nello zucchero se si preferisce. Io ho poi tagliuzzato con le forbici le fettine per ottenere piccoli pezzetti.
Ogni tanto rigirate le fettine finchè non si asciugano perfettamente.
Conservatele in barattoli di latta ben chiusi.



mercoledì 13 maggio 2015

CRECHERS VEGANI AI SEMI

Ecco come si presentano i crechers 

Se avete pensato di mettervi a dieta, di ridurre i carboidrati e di nutrirvi in modo sano, questa ricetta è un valido suggerimento.

Questi crechers sono sottili un millimetro, croccanti , profumati e buonissimi.

Nell'impasto, oltre alle farine, vi è una miscela di semi macinati. Io ho usato semi bio di zucca, di girasole, di sesamo, di papavero, di lino e di cumino.
semi di zucca


semi di lino
semi di sesamo

semi di papavero
semi di girasole





 Per macinare i semi e i chicchi di segale bio ho usato il macinacaffè. La macinatura della segale è piuttosto grezza, ma a me piace così. Si può ovviare a questo inconveniente  acquistando direttamente la farina  bio macinata a pietra. Ci vogliono 5/6 crechers per fare 50 g e vi accorgerete che uno o due sono sufficienti per la vostra colazione o per accompagnare un piatto di verdura o legumi.
Ingredienti per una cinquantina di crechers :
250 di semi 
350 di farine a scelta. Io ho usato tutte farine biologiche: segale, grano saraceno e farina integrale di grano tenero
3 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di miele o malto. Io ho usato lo sciroppo di fiori di tarassaco che ho fatto l'anno scorso seguendo la ricetta di Maria Treben.
un cucchiaino di sale
un bicchiere ,circa, di acqua (aggiungete l'acqua a poco a poco all'impasto fin quando riuscite a fare la palla.

Mescolate tutti gli ingredienti con le mani  fino a formare una palla bella compatta, morbida e non appiccicosa.
Dividete l'impasto in pezzi e  dopo aver infarinato il piano di lavoro tirate l'impasto col mattarello. Infarinate leggermente se risulta appiccicoso. Tagliate a quadrotti . Io ho usato la rotella tagliapizza. poi ripassate ogni quadrotto, eventualmente infarinando ancora, al mattarello nei due versi del quadrotto stesso. Appoggiate i crechers sulla carta forno con cui avete rivestito la placca, senza lasciare spazio tra uno e l'altro poichè, in cottura, non aumentano di volume. 
Cuocete a 150° per 15 minuti circa. Io ho un forno a gas e dopo 12 minuti rovescio la placca, capovolgo i crechers e lascio ancora cuocere per una decina di minuti finchè non diventano marroni.
Una volta raffreddati, conservateli in una scatola di latta, ben chiusi

Se vi piace potete, prima della cottura, cospargere i semi sulla superficie dei crechers dopo averli spennellati con una miscela di olio e acqua.

venerdì 1 maggio 2015

SONO CAVOLI MIEI!


A maggio tutte le brassicacee , o crucifere se preferite, spingono alti rami e vanno a seme. Il mio piccolo orto-giardino  ora è tutto un insieme di  fiorellini gialli

Cavolo nero

 Ho potato tutte le piante dei cavoli lasciandone una per tipo per raccogliere i semi: un cavolo cappuccio, una verza, un broccolo, un cavolo nero e un cavolfiore.



Ho poi suddiviso pazientemente le foglioline dei lunghi steli dai fiorellini gialli, dai piccoli grappoli di fiorellini non ancora sbocciati.

Con questi ultimi ho fatto un sugo per la pasta passandoli , dopo breve bollitura,in padella dove ho fatto soffriggere   uno spicchio d’aglio in olio evo . Infine ho aggiunto peperoncino.



Con le foglioline ho preparato delle chips spennellando un foglio di carta forno con olio evo e poggiando le foglioline, senza sovrapporle, una accanto all'altra. Ho poi ancora spennellato le foglie e salato. In forno a 180° per 15 minuti circa.






Con i fiori ho preparato delle frittatine sulle quali ho avvolto asparagi; infine le ho legate con fili di erba cipollina.