venerdì 26 settembre 2014

Crema di foglie di sedano

Coltivo il mio orto-giardino  in modo naturale, senza usare concimi e pesticidi, antiparassitari o altri veleni.
Ogni prodotto della Natura è, per me, un dono meraviglioso e prezioso.
Così penso sempre come utilizzare ogni parte di una pianta per non sprecarla.
Con le foglie del sedano ho creato una crema da spalmare sul pane e presentare come aperitivo o antipasto.
L'ho preparata col caprino, ma ognuno potrà decidere quale formaggio o yogouth aggiungere

Ingredienti:
Una bella manciata di foglie di sedano
un ciuffo di prezzemolo
4 noci
8 mandorle
un caprino
un pizzico di sale
una spruzzatina di succo di limone
un cucchiaio di olio evo
Procedimento
Tritare prezzemolo e foglie di sedano con la mezzaluna.
Macinare gherigli di noce e mandorle col macinino
Incorporare la frutta secca macinata al caprino e poi le verdure. aggiustare di sale , aggiungere il limone e l'olio

venerdì 12 settembre 2014

giardino odoroso

basilico verde e viola | green and violet basil

zenzero | ginger

finocchietto | fennel

salvia | sage

melissa | lemon balm

maggiorana | majoram


origano | oregano

prezzemolo | parsley

malva | mallow

menta piperita | pepper mint

nasturzio | nasturtium

sedano | celery

borragine | borage

rucola | argula, rocket

timo | thyme

rosmarino | rosemary

alloro |bay tree


lavanda | lavander

domenica 10 agosto 2014

dalla Finlandia con amore



Inviata dalla Finlandia a rapporto.

Qui il costo della vita è piuttosto alto e c'è meno varietà e scelta di frutta e verdura - un disastro per me, ché vivo praticamente di frutta, specialmente in estate.
Per sopravvivere e non spendere troppo in questi due mesi a Helsinki, faccio tutto quello che posso in casa, dalla pizza, alle piadine, alle torte salate.
Sono tutti totali esperimenti, perché qui non posso trovare nemmeno le materie prime che ben conosco e uso in Italia e quindi ogni volta mi arrangio con quello che ho. 

Uno dei problemi primari è la farina stessa (nei supermercati tutto è scritto in finlandese e svedese e spesso non capisco le etichette; ancora non ne ho trovata una "normale". Vendono mille preparati per pizza, dolci, muffin, pancakes, ma non trovo nemmeno una normale farina 00), insieme con l'olio extravergine di oliva, la ricotta, parmigiano, la mozzarella e altre mille prelibatezze della nostra terra.

ORA 

considerando tutto questo, l'esperimento di sta sera è venuto particolarmente bene e vorrei condividerlo: la consistenza era perfetta.


Il "guscio" è stato fatto con una ciotola circa (no misurazioni precise in viaggio) di farina (tradotto con google dice : "farina di grano integrale"), un terzo di cubetto di lievito sciolto in acqua tiepida, un pizzico di bicarbonato, un cucchiaio di olio extravergine - forse - d'oliva e un po' di sale.
Il tutto ha riposato per circa 5 ore e nel frattempo ha quasi duplicato il suo volume.

Poi, dopo aver fatto soffriggere una cipollina in padella con poco olio, ho aggiunto dei broccoli, del cavolfiore, una carota, della noce moscata, sale e pepe. Avevo anche due piccole patatine già bollite in frigo, così le ho tagliuzzzate e ho aggiunto anche quelle.
Nel frattempo ho tirato la pasta, facendo una bella base rotonda e usando il restante impasto per il "coperchio". Ho unto la terrina con dell'olio e adagiato la pasta per la base.
Tolta la padella dal fuoco, ho aggiunto mezza ricotta e un uovo, mescolando per bene.
Infine ho messo il ripieno nel guscio, chiudendolo con la parte superiore.
Il tutto in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti circa.


ta-dahnnn!




Saluti da Helsinki
Giulia


p.s. per seguire l'esperienza finlandese
questo è il giornale di viaggio che sto tenendo, si chiama Finnlà



domenica 20 luglio 2014

GELATINA DI LIMONI

Giovanna mi ha mandato tanti limoni bellissimi e biologici dalla Sicilia. Quelli dalla buccia più verde sono quelli che vengono utilizzati per le granite. Io ho fatto granite, una confettura, in corso, con la ricetta di Giovanna e la gelatina. Per la gelatina ho grattugiato la buccia e poi ho estratto il succo con lo spremiagrumi. Per ogni chilo di succo ho aggiunto 800 g di zucchero. Ho usato il metodo Ferber e non ho aspettato la prova della goccia per invasettare poichè la gelatina si solidifica, non solo quando è fredda, ma anche nei giorni a venire.
MARMELLATA DI LIMONI
Tagliare  le bucce (col bianco)  le porle in una bacinella con acqua fredda per tre giorni (cambiando l'acqua ogni giorno).Prendere la polpa degli spicchi cercando di eliminare le parti bianche più dure e i semi ma salvando il succo. Mettere la polpa pulita e il succo in una terrina di vetro e unendo buona parte dello zucchero (800 gr per kg di frutta, bucce incluse). Coprire con la pellicola e mettere in frigo in attesa che le bucce siano pronte. Al terzo giorno mettere bucce, polpa e zucchero rimanente in pentola e far cuocere finché la marmellata non addensi. Si addensa molto rapidamente. Io, poi ho frullato tutto col minipimer.

giovedì 17 luglio 2014

FROLLE CUORI DI MELA

Avanzano delle mele che i bambini, in particolare, non mangiano volentieri. Beh si possono grattugiare crude, cuocere e farne frutta cotta, oppure di possono fare i CUORI DI MELA , deliziosi dolcetti di pasta frolla al cuore di mela.


Ingredienti:
90g di burro; 
90g di zucchero;
1 uovo; 
210g di farina
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
2 mele;
3/4 cucchiai di miele;
20g di burro
Procedimento
Io ho sostituito il miele con lo sciroppo di acacia homemade e ho aggiunto il succo di meno di mezzo limone.
Porre il burro morbido,  tagliato a tocchetti con lo zucchero e l'uovo. Aggiungete poi  la farina setacciata, il lievito e la vanillina. Impastare bene tutti gli ingredienti e formate con l’impasto una “palla”.Avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigo per almeno 30 minuti.Sbucciare e tagliate le mele e a cubetti molto piccoli. Mettete i pezzetti di mela in un pentolino assieme al miele 20g di burro a tocchetti. Mescolare il tutto e fate cuocere per circa 10 minuti. Poi  spegnete il fuoco e lasciare raffreddarePrendete l’impasto dal frigo e stendetelo su  una superficie piana e infarinata ottenendo una sfoglia di circa 3 mm di spessore. Con la bocca di un bicchiere fate dei dischi di numero pari, e adagiate metà dei dischi su una placca da forno rivestita da carta forno.





Mettete  al centro di ogni disco  un cucchiaino di ripieno di mele e poi chiudete con  i dischi rimanenti formando dei


sacchettini. 














Infornate a 180° lasciando cuocere circa 15 minuti

martedì 15 luglio 2014

Ne facciamo di tutti i colori

In estate, la Natura ci dona frutta dolce e succosa .I frutti sono una vera esplosione dii colori: il rosso delle fragole, delle ciliegie e dei lamponi, dell'anguria  il giallo delle albicocche, dei meloni, delle prugne, delle pesche , il blu dei mirtilli, il verde dei kiwi, il rosa delle pesche, il viola delle prugne.... Così mi prende la smania di invasettare  per conservare quei sapori e quei colori per le lunghe grigie giornate invernali.
                                Marmellata kiwi, rum e vaniglia Bourbon
                                                       Marmellata di albicocche
                                                                 Marmellata di fragole
Qui , in ordine, dall'alto: Marmellata di mele, zenzero, limone e cannella, marmellata di prugne piemontesi ramasin, marmellata di fragole, di mirtilli. Sotto marmellata kiwi, rum e vaniglia, marmellata prugne e albicocche, lavanda e albicocche chiare.
Per alcune di queste marmellate ho utilizzato il metodo Christine Ferber, detta fata delle confetture 
Si mette la frutta con lo zucchero e si porta lentissimamente ad ebollizione. Si spegne. e si lascia riposare per una notte. Il giorno dopo si porta sempre lentissimamente ad ebollizione e si fa bollire pochi  minuti .

sabato 24 maggio 2014

Tarallucci




Un'idea veloce  per un aperitivo

Ingredienti
90 g vino bianco
60 g olio evo
5 g di sale
240 g circa di farina
semi di finocchietto
semi di sesamo

Procedimento

Mescolare l'olio, il vino e il sale e aggiungere mano a mano la farina. Lavorare bene l'impasto che deve risultare elastico e morbido. Lasciare riposare per 20 minuti, coperto.
Dividere la palla in 3 parti . ggiungere a due parti i semi.
Tagliare a piccoli pezzi e ricavare dei rotolini sottili. Avvolgere intorno all'indice e chiudere .
Depositare i tarallucci sulla teglia da forno e cuocere per 30 minuti a 180°.
Gustateli con un bianco fresco!