venerdì 14 luglio 2023

Settimane di raccolta - luglio

 Ecco una selezione di momenti di queste prime due settimane di Luglio, dal nostro angolo di paradiso, in Sardegna.



















Potete trovare più foto, video e informazioni sulle colture su Instagram: https://www.instagram.com/la_diletta_sardinia/ 

sabato 8 luglio 2023

La Diletta - un nuovo capitolo

 Ciao amici, dopo una lunghissima pausa eccoci tornati!

La vita cambia e ci conduce per sentieri diversi e nuovi. In questi mesi, dal Piemonte siamo giunti in Sardegna, per un nuovo capitolo del nostro viaggio.


Come mai la Sardegna? 1) Innanzi tutto, per il clima mite anche in inverno , caratteristica importante per chi ha una certa età e per chi ama orto e coltivazioni. 2) Bassissima densità di popolazione, ovvero più natura selvaggia 3) Mare bellissimo , spiagge , dune e panorami mozzafiato Dopo una lunga e meticolosa ricerca, abbiamo trovato una piccola conca verde nella provincia di Nuoro, non lontano da Siniscola. Abbiamo scelto il versante est al riparo dal maestrale; un luogo dove poter spaziare dalla montagna al mare in pochi minuti di macchina, e non lontano dal porto e aeroporto di Olbia. Abbiamo chiamato questo nuovo capitolo e questo angolo di paradiso "La Diletta", ed è il Great Country House 2.0. Qui il sogno delle foodforest e dell’autosufficienza è davvero più a portata di mano: una casa a ridosso del Monte Albo, ma vicina al mare, un podere di circa un ettaro, frutteto, olivi, vigna e bosco, un pozzo, una terra silenziosa, fertile e generosa. Abbiamo creato una pagina Instagram sulla quale potete vedere un po' delle attività e produzioni di questo primo anno. Se ci vorrete seguire lì, potrete vivere con noi il quotidiano di questa nuova avventura, mentre condividiamo foto, video e pensieri da questa terra ventosa.

Al momento produciamo limoni, arance, pomodori, insalate, cetrioli, zucchine, fagiolini, fichi, uva, peperoni, melanzane, cipolle, aglio, erbe aromatiche, patate, angurie, melograni, cachi, pere, mele. Ci sono anche tanti fichi d'india e altre piante selvatiche endemiche, come il mirto, il lentisco, la lavanda selvatica e l'eucalipto.

Ogni stagione ha le sue raccolte e le sue semine. In queste storie in evidenza potete vedere un po' dei prodotti di questi ultimi mesi.

Stiamo imparando i ritmi di queste stagioni per noi nuove, e oltre a raccogliere i prodotti freschi, stiamo organizzando conserve e prodotti secondari: marmellate, frutta e verdura essicata, sale aromatizzato, olive, olio...

Su Instagram scriviamo in italiano e in inglese, nella speranza anche di attirare l'attenzione di turisti, sopratutto quelli con una sensibilità per la permacultura, il turismo sostenibile e l'autoproduzione. Ora stiamo "ingranando" con l'orto e frutteto, ma il sogno sarebbe quello di riuscire ad aprire un piccolo bed and breakfast l'anno prossimo. Per ora è tutto: questo era un post carico di novità, e potete trovare molte più informazioni e foto su Instagram. Il nostro scopo è di mantenere questo blog come "base" per documentare scoperte, progressi, e per condividere ricette e trucchi di autoproduzione.


A presto Assunta, Giulia, Mattia.


lunedì 23 maggio 2022

GELATINE DI FIORI

Fare la gelatina di fiori è una cosa semplice e veloce .

        Ho raccolto i petali delle mie rose di mattino. 









Ingredienti e procedimento sono semplici:



Per ogni 100 g di fiori freschi ci vuole un litro d'acqua, 300 g di zucchero, il succo di mezzo limone e un cucchiaino ( 3g) di agar agar.

Si porta a bollore l'acqua col succo di limone, poi si immergono i fiori e si lasciano bollire per 10 minuti.


Poi si passa liquido e fiori attraverso un colino. Si rimette il liquido in pentola e si aggiunge lo zucchero e l'agar agar. Si riporta a bollore e si spegne il fuoco. 

Si invasa.

Non preoccupatevi se la gelatina risulta liquida perchè si solidifica solo quando sarà fredda.

Consigli: se si usano fiori secchi dimezzate le dosi dei fiori.

gelatina di lavanda
gelatina di rose

Ho raccolto anche  la lavanda. Potrei raccogliere ogni fiore commestibile, dalla borragine alle violette, dal rosmarino al timo.







mercoledì 18 maggio 2022

MALVA FIORE EDULE

 


La malva è un'erba selvatica, molto comune, ma si può  anche coltivare per le sue proprietà principalmente antiinfiammatorie.

Anche Maria Treben nel suo conosciutizzimo libro "La Salute dalla Farmacia del Signore" ci propone una ricetta facile facile ottima per i primi raffreddamenti, mal di gola, raucedine, tosse  ecc 

Non solo! Lenisce i dolori mestruali ,  vaginiti, affezioni delle vie urinarie 

Il fiore è edibile e può essere utilizzato per infusi e decotti, insalate, risotti, frittate e nei ripieni e nei biscotti 

E' anche utilizzabile nelle decorazioni di piatti o cocktail  

In primavera nascono un po' dovunque, nel mio giardino piante di malva che devo estirpare. Ne conservo solo alcune piante che diventano vigorose e alte piu di un metro. La cosa curiosa è che , nel periodi della fioritura, come ora, in maggio, raccolgo i fiori per ben tre volte nella stessa giornata. E' una vera magia!

I fiori si possono  essicare  lasciandoli su un telo, lontano dalla luce del sole. Infine si possono conservare in barattoli o sacchetti di carta.


Tisana di fiori di malva: In una tazza d'acqua bollente aggiungere un cucchiaino di fiori secchi e lasciare in infusione 5 minuti prima di bere.

Nella ricetta di Maria Treben la macerazione deve essere fredda : un cucchiaino da dessertdi fiori e foglie in 1/4 di litro d'acqua per una notte. La mattina seguente riscaldare leggermente il tutto.
Indicata per catarro, tosse, raucedine con una dose di due/tre tazze al giorno.
Questa macerazione a freddo serve per non distruggere le sostanze mucillaginose contenute nella pianta.
Altro utilizzo di tale tisana ono gli impacchi sulle palpebre quando si presenta il disturbo del prosciugamento lacrimale.



sabato 7 maggio 2022

LE MANI IN ...PASTA

 




Il tempo non è granchè: sta piovendo e la Terra recupera l'acqua che non c'è stata prima.

Così l'orto deve attendere le mie cure e mi dirigo in cucina,

Ho pensato di fare pasta colorata usando coloranti naturali:

Per il grigio e l'azzurro ho usato il cavolo viola, per il giallo la curcuma,  per il rosso la barbabietola e per il verde bietole, prezzemolo, melissa e menta. Per il marrone ho usato il cacao.


Alcuni impasti sono con l'uovo, ma per quelli colorati ho solo usato semola rimacinata, acqua sale. 

Il cavolo prima l'ho passato in padella a listarelle fino a quando si è ammorbidito. Il verde scuro è ottenuto da bietole cotte a vapore, il verde chiaro è ottenuto da erbe del giardino fresche e frullate.

Gli agnolotti a strisce sono ottenute da una base di pasta all'uovo su cui ho applicato le strisce verdi ottenute passando la sfoglia verde nella macchina a mano per ottenere le tagliatelle





A

















Ho anche provato ad inserire nella sfoglia  i fiori di borragine e poi ho ripassato la sfoglia nella macchina a mano.

Per la pasta ripiena ho usato il classico ripieno di ricotta e spinaci dell'orto, ma per i ravioli grigi ho preparato un ripieno arancione con patate, carote, noce moscata, parmigiano sale e pepe.

venerdì 6 maggio 2022

GLI ALBERI DELLA MIA MINI FOODFOREST

 In uno spazio di 250 mq  ci puo stare un abbondante orto, 

un angolo di aromatiche, t

anti fiori 

e TANTI ALBERI DA FRUTTO. 

Posto le foto dei frutti al 6 maggio ( quest'anno per fortuna il gelo li ha risparmiati) Manca il nocciolo che non ha ancora fiori nè frutti. 


 



FRAGOLA
LAMPONE
ALBICOCCA

PESCA

LIMONE
PERA



PRUGNA RAMASIN
MORA DI GELSO NERO

CILIEGIA






UVA SPINA

UVA

MELA ANNURCA

PRUGNA REINE CLAUDE